La Nostra Storia

"C'ERA UNA VOLTA…" Le più belle storie iniziano sempre così.. In un piccolo paese del Monferrato, più precisamente a Vinchio, in una piccola Azienda agricola dove nasce del buon vino, merito delle mani sapienti di persone innamorate del proprio mestiere.



Dapprima con Guido e suo papà, successivamente con Paolo, l' Azienda Vinicola Laiolo Reginin coltiva vigneti, vinifica e imbottiglia "nettare di vino" da ormai settantanni. Perchè chiamarlo "nettare di vino" e non semplicemente vino? Perchè per chi, come me, è legato alla famiglia Laiolo per le persone che sono prima del vino che producono, non può far altro che elogiare quelle che sono le loro doti migliori... L' Amore che si sente, quasi avesse un gusto, quando si passa del tempo con Paolo e Anna e la Passione, quasi si potesse toccare, che trasmettono mentre producono questo vino frutto di fatiche, sudori ma ricco di incommesurabile piacere nei loro occhi..

Con affetto, un Amico..
specific period

l'inizio..

L'amore per la terra, per questo mestiere e per il risultato che esso dà, conquistò dapprima Guido, che con suo papà giocava tra le botti e faceva divertire amici e clienti che venivano in cerca di buon vino. Col passare degli anni, Guido crebbe sino a prendere in mano le redini dell Azienda, la terra e la cantina condotta dal padre. Lungo questo cammino, Guido conobbe Alfreda, sua moglie e madre dei loro due figli, Gianluca e Gianpaolo, il primo con la passione dei motori e il secondo, Paolo, sempre più uguale a quel Guido bambino che correva in cantina tra le botti e tra i filari dei vigneti.

A migliaia, le domande che il giovane Paolo poneva a Guido su quel mestiere tanto faticoso quanto affascinante. Paolo crebbe in fretta, lavorò fuori casa cercando la sua strada fino a rendersi conto che l'apice del suo cammino era sempre stato lì, vicino come non mai, la sua Azienda di famiglia... come ben si sa, i primi amori, quelli infantili, non si scordano mai...
Another period

La nuova era!

Paolo decide di condurre l'Azienda di famiglia. Con il consenso di papà Guido, cosciente della capacità di Paolo di ascoltare i suoi infiniti consigli, ma di prendere le sue decisioni autonomamente, inizia la nuova era dell' Azienda con un incremento della produzione, nel primo anno, del 150%, battezzando la nascita del "Da Sul" (dialetto Piemontese, che significa da solo, nello specifico, "senza enologi"). Paolo vuole creare un vino che gli permetta di emergere tra i tanti produttori, così il passaparola inizia e questa straordinaria Barbera migliora poco a poco permettendogli di vincere innumerevoli e importanti premi.

Da quel momento i suoi prodotti viaggiano in gran parte dell' Italia, Svizzera, Inghilterra, Germania, Danimarca, Giappone e Perù. Questo "giovane dalla faccia pulita e le mani contadine" (Citazione a Paolo su "Barolo&Co") accettò consigli e critiche che gli servirono e servono tutt'ora per crescere sempre di più senza mai pensare di essere arrivato.
One more period

anna..

Paolo incontra Anna, che nonostante non avesse le stesse ambizioni, lo segue aiutandolo nei suoi progetti guidata da quell'entusiasmo, quell'amore per la natura e per il vino insito in Paolo che la portano a lavorare insieme. Quest'amore era ed è così forte e coinvolgente da dare vita al filtrato dolce "Ad Anna, l'Amore per il vino".
Nel Settembre 2008 arriva prima Alessia, primogenita, e a Gennaio 2010 Nicolò, secondogenito. Entrambe hanno occhi luminosi e sorrisi gioiosi che permettono di guardare al futuro con occhi colmi d'amore e tanta voglia di fare... Eccoli, sono lì, Alessia e Nicolò.... Corrono tra i filari dei vigneti, scorrazzano tra le botti e intrattengono amici e clienti... Non sembrano attimi già vissuti?!...E LA STORIA CONTINUA..... Anna.